|
Mitridate, re di Ponto. Figlio di Stratonica, e di Mitridate Evergete, sotto nome di
EUPATORE
e sotto la dignità di ambasciatore di Tolomeo re di Egitto al re di Ponto.
| |
soprano
|
|
Issicratea regina sposa di Mitridate, in abito virile, e creduta
ANTIGONO
secondo ambasciatore del re d'Egitto, e compagno d'Eupatore.
| |
contralto
|
|
STRATONICA
regina di Ponto. Madre di Mitridate Eupatore, e di Laodice. D'adultera diventa sposa di Farnace, da lei fatto re di Ponto, dopo la morte di Mitridate Evergete suo primo marito da lei assassinato con l'aiuto di Farnace.
| |
soprano
|
|
FARNACE
re di Ponto. Cugino di Mitridate Evergete. Da primo adultero, e poi marito di Stratonica regina.
| |
tenore
|
|
LAODICE
principessa di Ponto. Figlia di Stratonica, e di Mitridate Evergete; sorella di Mitridate Eupatore. Maritata con Nicomede bifolco del re; ma da lui sempre riverita come sua sovrana, né mai resa sua donna.
| |
soprano
|
|
NICOMEDE
bifolco di Ponto, per colpa della sua fortuna, per altro di sangue nobile quant'era di animo grande. Marito in apparenza di Laodice.
| |
soprano
|
|
PELOPIDA
ministro, e confidente del tiranno Farnace.
| |
tenore
|
|
|
Le persone mute:
Mitridate Evergete re di Ponto. Primo marito di Stratonica. Padre di Mitridate Eupatore, e di Laodice. Tolomeo re di Egitto, amico di Mitridate Eupatore, & di Laodice. Cleopatra principessa di Egitto, sorella di Tolomeo.
Il luogo.
Si è la reggia di Ponto nella città di Sinope metropoli di quel regno, posta al fiume Amiso sul mare Eusino.
Il tempo.
Si è quel dì solenne ai tiranni di Ponto per la loro esaltazione a quel trono, in cui Mitridate, sotto nome di Eupatore, e col grado d'ambasciatore d'Egitto, ricupera il suo regno, con la morte degli usurpatori Farnace suo padrigno, e Stratonica sua madre.
L'azione.
Si è il passaggio, da felicità a miseria, di Stratonica, e di Farnace; unito con altro passaggio dalla miseria alla felicità di Mitridate Eupatore, e di Issicratea. Succedono nel ricuperare che fa Eupatore il suo regno, e nel punire i tiranni per la morte data al suo padre Mitridate Evergete, con levargli il trono, e se avessero potuto, anche la successione.
|