L'ORFEO

Libretto di Alessandro STRIGGIO, musica di Claudio MONTEVERDI.
Prima esecuzione: 24 Febbraio 1607,  Mantova.

Dettagli di questa esecuzione:

Coro e orchestra del Teatro alla Scala di Milano
diretti da Ferruccio Calusio nel 1939.

Personaggi coinvolti e loro interpreti:
ORFEO: Enrico de Franceschi, tenore

Documento sonoro da scaricare e ascoltare:

MP3

Dimensione: 2248 kb.

Qui di seguito la porzione del libretto eseguita nel documento sonoro a cura di www.librettidopera.it.
Alcune differenze possono essere riscontrate tra il testo riportato e l'esecuzione proposta.

ATTO SECONDO

Scena unica

ORFEO

Tu se' morta, mia vita, ed io respiro?

tu se' da me partita
per mai più non tornare, ed io rimango?

No, che se i versi alcuna cosa ponno

n'andrò sicuro a' più profondi abissi,
e intenerito il cor del re de l'ombre
meco trarrotti a riveder le stelle.

O se ciò negherammi empio destino

rimarrò teco in compagnia di morte,
a dio, terra; a dio, cielo; e sole, a dio.

CORO DI NINFE, PASTORI

Ahi caso acerbo! ahi fato empio e crudele!

ahi stelle ingiuriose! ahi cielo avaro!

Non si fidi uom mortale

di ben caduco e frale
che tosto fugge, e spesso
a gran salita il precipizio è presso.

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