Romantico lavoro nato dall'energia combinata di V. Bellini e F. Romani, che inaugurano un sodalizio basato su una comune visione stilistica dell'opera lirica; dallo schema analogo alla futura Lucia di Lammermoor di Donizetti e Cammarano: amore e follia si combinano tragicamente in questo libretto esotico e conturbante. Un inizio di ottocento premonitore di quello che sarà il melodramma per gli anni successivi.