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Belfagor

Candida, Baldo
 

Una specie di strana sala un po' da pranzo e un po' da ricevere e che serve poi anche da cucina e da laboratorio farmaceutico nel lato destro, dove una arco largo e basso mostra l'interno della minuscola bottega dello speziale.

Non mi tentare, Baldo, siamo buoni

(Candida corre alla porta, l'apre, e subito se ne allontana)

Candida
Baldo ->

Buon viaggio, amor mio!

Candida
<- Olimpia

Brava, Candida mia! Di già levata!

(Candida corre ad aprire: la bottega si illumina. Si vedrà nella piazza una ricca portantina dorata, uno stuolo di servi in livrea rossa e contadini che guardano a bocca aperta.)

Mamma, è un signore

Candida, Olimpia
<- Belfagor, servo

(Belfagor come Ipsilonne)

Mamma, io vo via

Olimpia, Belfagor, servo
Candida ->

In che posso servir vossignoria?

(Fidelia e Maddalena appaiono e scompaiono, curiosando, sull'alto della scaletta)

Olimpia, Belfagor, servo
<- Fidelia, Maddalena

Belfagor, servo
Olimpia, Fidelia, Maddalena ->
Belfagor
servo ->
Belfagor
<- Maddalena

Ah, ah!... Volevo dire! Ecco la bruna

Belfagor, Maddalena
<- Fidelia

Ipsilonne, Fidelia e Maddalena
Sì? Supponiamo che stanco di viaggi
Belfagor, Maddalena, Fidelia
<- Mirocleto

Uh! / Poveretta me!

Belfagor, Mirocleto
Fidelia, Maddalena ->

E basta... E mi congratulo

Ipsilonne, Mirocleto
Candida! Nome lunare!
Belfagor, Mirocleto
<- Olimpia, Candida

Signora, ho la fortuna impareggiabile

Belfagor, Mirocleto, Candida
Olimpia ->

Ora a voi... Questo vinetto

Belfagor, Candida
Mirocleto ->

Candida! / Mi comandi, signoria!

Belfagor, Candida
<- Olimpia, Mirocleto, Fidelia, Maddalena

Maestro Mirocleto

Belfagor, Candida, Olimpia, Mirocleto, Fidelia, Maddalena
<- un maggiordomo, servi
Mirocleto, Olimpia, Fidelia, Maddalena, Ipsilonne e Candida
Ed ora, ventre mio, fatti capanna
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