Atto terzo

 
La stessa scena. - Notte.

 Q 

 

Scena prima

Butterfly, Suzuki addormentata, il Bambino ai loro piedi.

Butterfly, Suzuki, Dolore

 
(da lontano s'odono i richiami dei marinai)
 

SUZUKI

Già il sole!  

(si alza)

Cio-Cio-San!

BUTTERFLY

Verrà, vedrai.

SUZUKI

Salite a riposar, affranta siete.

Al suo venire

vi chiamerò.

 

BUTTERFLY
(salendo la scaletta)

Dormi, amor mio,  

dormi sul mio cor.

Tu sei con dio

ed io col mio dolor.

A te i rai

degli astri d'or:

dormi tesor!

 

Butterfly, Dolore ->

SUZUKI

Povera Butterfly!  

(apre lo shosi, si batte all'uscio d'ingresso)

 

Chi sia?...

(apre)

Oh!...

 

Scena seconda

Suzuki, Sharpless, Pinkerton, entrando.

<- Pinkerton, Sharpless

 

SHARPLESS

Zitta! zitta!  

PINKERTON

Dorme? non la destare!

SUZUKI

Ell'era tanto stanca! Vi stette ad aspettare

tutta notte col bimbo.

PINKERTON

Come sapea?...

SUZUKI

Non giunge

da tre anni una nave nel porto, che da lunge

Butterfly non ne scruti il color, la bandiera.

SHARPLESS

Ve lo dissi!...

SUZUKI

La chiamo...

PINKERTON

Non ancora...

SUZUKI

Ier sera,

lo vedete, la stanza volle sparger di fiori.

SHARPLESS

Ve lo dissi?...

PINKERTON

Che pena!

SUZUKI

Pena! Chi c'è là fuori

nel giardino? Una donna!...

PINKERTON

Zitta!

SUZUKI

Chi è? Chi è?

SHARPLESS

Meglio dirle ogni cosa.

PINKERTON

È venuta con me.

SHARPLESS

Sua moglie!

SUZUKI

Anime sante degli avi!... Alla piccina

è spento il sol!

SHARPLESS

Scegliemmo quest'ora mattutina

per ritrovarti sola, Suzuki, e alla gran prova

un aiuto, un sostegno cercar con te.

SUZUKI

Che giova?

 
 

SHARPLESS

Io so che alle sue pene  

non ci sono conforti!

Ma del bimbo conviene

assicurar le sorti!

La pietosa

che entrar non osa

materna cura

del bimbo avrà.

Brano musicale ()

SUZUKI

E volete ch'io chieda

ad una madre...

 

SHARPLESS

Suvvia,

parla con quella pia

e conducila qui... ~ s'anche la veda

Butterfly, non importa.

Anzi, ~ meglio se accorta

del vero si facesse alla sua vista.

Vieni, vieni!

SUZUKI

Oh me trista!

 

Suzuki ->

PINKERTON

Oh! l'amara fragranza  

di questi fiori

velenosa al cor mi va.

Immutata è la stanza

dei nostri amori...

ma un gel di morte vi sta.

(vede il proprio ritratto)

Il mio ritratto...

Tre anni son passati ~ e noverati

ella n'ha i giorni e l'ore.

Sfondo schermo () ()

 

PINKERTON

Non posso rimaner; Sharpless, vi aspetto  

per via. Datele voi... qualche soccorso...

Mi struggo dal rimorso.

SHARPLESS

Non ve l'avevo detto?

Brano musicale ()

 

PINKERTON

Sì, tutto in un istante,    

vedo il mio fallo e sento

che di questo tormento

tregua mai non avrò!

Sempre il mite sembiante

vedrò, con strazio atroce,

sempre la dolce voce

lamentosa udirò.

Addio fiorito asil

di letizia e d'amor.

Non reggo al tuo squallor!

Fuggo, fuggo ~ son vil!

S

Brano musicale ()

SHARPLESS

Ve 'l dissi... vi ricorda?

quando la man vi diede:

«Badate! ella ci crede»

e fui profeta allor.

Sorda ai consigli,

sorda ai dubbi ~ vilipesa,

nell'ostinata attesa

tutto raccolse il cor.

Andate ~ il triste vero

da sola apprenderà.

Ma ormai quel cor sincero

forse presago è già.

 

Pinkerton ->

 

Scena terza

Sharpless, Kate, Suzuki, poi Butterfly.

<- Suzuki, Kate

 

KATE
(A Suzuki)

Glielo dirai?  

SUZUKI

Prometto.

KATE

E le darai consiglio

di affidarmi?...

SUZUKI

Prometto.

KATE

Lo terrò come un figlio.

SUZUKI

Vi credo. Ma bisogna ch'io le sia sola accanto...

Nella grande ora ~ sola! ~ Piangerà tanto tanto!

BUTTERFLY
(dalla camera)

Suzuki, dove sei... parla... Suzuki...

SUZUKI

Son qui... pregavo e rimettevo a posto...

No... non scendete...

 

BUTTERFLY

(discendendo precipitosa)

È qui... dov'è nascosto?

Ecco il Console... e... dove? dove?... Non c'è.

(vede Kate nel giardino)

Quella donna?...

Che vuol da me? Niuno parla?... Perché piangete?

No: non ditemi nulla... nulla ~ forse potrei

cader morta sull'attimo ~ Tu Suzuki che sei

tanto buona ~ non piangere! ~ e mi vuoi tanto bene,

un od un No ~ di' piano ~ vive?

<- Butterfly

SUZUKI

Sì.

BUTTERFLY

Ma non viene

più! Te l'han detto!... Vespa! Voglio che tu risponda.

SUZUKI

Mai più.

BUTTERFLY

Ma è giunto ieri?

SUZUKI

Sì.

BUTTERFLY

(guardando Kate)

Quella donna bionda

mi fa tanta paura! tanta paura!

SHARPLESS

È la causa innocente d'ogni vostra sciagura.

Perdonatele.

BUTTERFLY

Ah! è sua moglie!

Tutto è morto per me! Tutto è finito!

SHARPLESS

Coraggio.

BUTTERFLY

Voglion prendermi tutto! il figlio mio!

SHARPLESS

Fatelo pe 'l suo bene il sacrifizio...

BUTTERFLY

Ah! triste madre! Abbandonar mio figlio...

E sia. A lui devo obbedir!

KATE

(si è avvicinata timidamente)

Potete perdonarmi, Butterfly?

BUTTERFLY

Sotto il gran ponte del cielo non v'è

donna di voi più felice.

Siatelo sempre felice,

non v'attristate mai per me.

Andate adesso.

KATE

Povera piccina!

SHARPLESS

È un'immensa pietà!

KATE
(a Sharpless)

E il figlio lo darà?

BUTTERFLY

(che ha udito)

A lui lo potrò dare

se lo verrà a cercare.

Fra mezz'ora salite la collina.

(Kate e Sharpless escono da destra)

Sharpless, Kate ->

 
 

Scena quarta

Butterfly, Suzuki.

 

SUZUKI

Come una mosca prigioniera  

l'ali batte il piccolo cuor!

BUTTERFLY

Troppa luce è di fuor,

e troppa primavera.

Chiudi.

(Suzuki chiude ovunque, l' oscurità è completa)

 

Il bimbo ove sia?

SUZUKI

Giuoca. Lo chiamo?

BUTTERFLY

Lascialo giuocar.

Va'. ~ Fagli compagnia.

SUZUKI

Resto con voi.

BUTTERFLY

(cacciandola)

Va' ~ va'. Te lo comando.

 
(accende una lampada davanti all'immagine di Budda, va allo stipo e ne leva il velo bianco che getta attraverso il paravento, e poi prende il coltello. Ne bacia la lama, poi legge a voce bassa le parole che vi sono incise)

 

«Con onor muore

chi non può serbar vita con onore.»

(s'apre la porta di sinistra e Suzuki spinge il bambino verso la madre. Butterfly lo prende e lo abbraccia)

<- Dolore

 

Tu, tu piccolo iddio!    

Amore, amore mio,

fior di giglio e di rosa.

Non saperlo mai

per te, per i tuoi puri

occhi, muor Butterfly

perché tu possa andar di là dal mare

senza che ti rimorda, ai dì maturi,

il materno abbandono.

O a me, sceso dal trono

dell'alto paradiso,

guarda ben fiso, fiso

di tua madre la faccia!...

che te n' resti una traccia!

Addio! piccolo amor!

Va'. Gioca, gioca.

S

Sfondo schermo () ()

Brano musicale ()

 
Butterfly ha aperto lo shosi e spinto il Bambino nel giardino. Un raggio chiarissimo è penetrato nella stanza; lei chiude; oscurità.

Sfondo schermo ()

Poi afferra il coltello e va dietro il paravento. Si ode cadere a terra il coltello, e il velo bianco scompare dietro il paravento.
 

PINKERTON

(da fuori)

Butterfly! Butterfly!  

 
Butterfly appare barcollando, fa qualche passo verso la porta come per aprire, e cade morta.
 

Fine (Atto terzo)

Atto primo Atto secondo Atto terzo

La stessa scena del secondo atto; notte.

Butterfly, Suzuki, Dolore
 

(da lontano s'odono i richiami dei marinai)

Già il sole! Cio-Cio-San! / Veerà, vedrai

Suzuki
Butterfly, Dolore ->

Povera Butterfly!

(si batte l'uscio all'ingresso)

Suzuki
<- Pinkerton, Sharpless

Zitta! Zitta! / Dorme? Non la destare!

Sharpless, Suzuki, Pinkerton
Io so che alle sue pene
Pinkerton, Sharpless
Suzuki ->
Pinkerton, Sharpless, Suzuki
Oh! l'amara fragranza

Non posso rimaner

Pinkerton e Sharpless
Sì, tutto in un istante
Sharpless
Pinkerton ->
Sharpless
<- Suzuki, Kate

Glielo dirai? / Prometto / E le darai consiglio

Sharpless, Suzuki, Kate
<- Butterfly

È qui... dov'è nascosto?

Suzuki, Butterfly
Sharpless, Kate ->

Come una mosca prigioniera

Suzuki, Butterfly
<- Dolore

(Butterfly va dietro il paravento; si ode cadere a terra il coltello)

Butterfly! Butterfly!

(Butterfly cade morta)

 
Scena prima Scena seconda Scena terza Scena quarta
Collina presso Nagasaki; la casa giapponese a sinistra; a destra il giardino; in fondo la baia... Interno della casetta di Butterfly; una porta a sinistra, la porta d'ingresso a destra; un paravento sul... La stessa scena del secondo atto; notte.
Atto primo Atto secondo

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