PROLOGO

scena Prima
unica

Iride.

 

[Sinfonia]

 

IRIDE

 

Caduta è Troia, e nelle sue ruine

giace sepolto d'Asia il bel decoro,
del giudizio fatal del pomo d'oro
l'alta Giunon s'è vendicata al fine.

 

[Arietta]

 

IRIDE

 

Già son precipitati i bronzi, e i marmi

delle memorie dardane superbe,
e circondato sta d'arene, e erbe
un monte d'ossa, una miniera d'armi.

Ritornello

 

Recitativo

IRIDE

 

Fiumi di sangue son tutte le strade,

a' sepolcri infiniti il suolo manca,
l'istessa morte si confessa stanca
dell'ira greca a seguitar le spade.

A te ritorna, o moglie del tonante,

Iride ancella tua con lieti avvisi,
il ferro, e 'l foco ha i tuoi nemici uccisi,
disfatto è il regno del troiano amante.

O voi mortali, che con legge incerta

librate e premi, e pene ai buoni, e ai rei,
nel giudicar non offendete i dèi,
che tosto, o tardi la vendetta è certa.

 
 
 

Fine PROLOGO

 

 

PROLOGO 

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ATTO II 

ATTO III 

 
 

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Data creazione pagina: 4 Marzo 2008

Ultima variazione testo: 4 Marzo 2008

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